City
Angels, Angeli in città (Di Mario
Furlan)
Il Card. Esilio
Tonini prima, e Papa Benedetto XVI poi, li hanno definiti “i boy
scout del Duemila”; il Sindaco di Milano ha conferito loro l’Ambrogino
d’Oro, la massima onorificenza cittadina. Sono i City Angels,
volontari di strada d’emergenza. Fondati a Milano nel 1995 dal
giornalista e docente universitario Mario Furlan, circolano con
la loro divisa – basco o beretto blu e giubba o maglietta rossa
– per essere ben riconoscibili: un punto di riferimento per i
cittadini e un deterrente visivo contro i malintenzionati.
Operano
soprattutto nelle zone più degradate e “a rischio” di Milano,
Roma, Torino, Napoli, Bologna, Reggio Emilia, Terni, Salerno e
Varese, soprattutto nelle ore notturne. Assistono senzatetto ed
emarginati, prestando il primo soccorso (distribuzione di cibo,
sacchi a pelo e vestiti) e inserendoli in strutture di recupero.
Inoltre, in collaborazione con le istituzioni, svolgono un
servizio di scorta per gli anziani che ritirano la pensione e di
prevenzione dei crimine nei quartieri e sui mezzi pubblici.
Ma le loro attività sono molteplici. Si
va dall’assistenza quotidiana a domicilio a centinaia di anziani
al sostegno a detenuti ed extracomunitari, fino ai City Angels
juniores: ragazzini che fanno compagnia agli ospiti delle case
di riposo. Ottantenni e adolescenti insieme per portare conforto
ai primi e per insegnare ai secondi il valore dell’anziano. Un
modo per contribuire alla crescita di una nuova generazione
migliore.
Gli Angeli hanno tante storie da
raccontare. Emblematica è quella di Giorgio. Imprenditore, fallì
e si ritrovò a vivere nella periferia di Milano in una vecchia
auto con moglie e figlio di 7 anni. Frequentavano la mensa dei
poveri, si lavavano nei bagni pubblici, vivevano di carità. Gli
Angels gli hanno trovato casa e lavoro. E ora è diventato, a sua
volta, un City Angel. “Così – dice – ricambio il bene che ho
ricevuto. E trasmetto un messaggio di speranza a chi si trova
nella mia vecchia condizione: io ce l’ho fatta, gli dico, ce la
puoi fare anche tu. Certo, con un piccolo aiuto dagli Angeli…”
Per
informazioni:
www.cityangels.it
Apri una sede degli Angeli
Aprire una
nuova sede dei City Angels: un gesto d’amore nei confronti della
propria città, un aiuto concreto per renderla più solidale e
sicura. Servono voglia di aiutare il prossimo, doti di
leadership e un po’ di tempo libero.
Una volta preso
contatto con la sede centrale di Milano si forma il gruppo
dirigente. Bastano tre persone: presidente, vicepresidente e
segretario. Poche pretese anche per la sede: basta una stanza
con telefono e computer.
A quel punto
inizia il reclutamento dei volontari: uomini e donne sopra i 18
anni, senza limite massimo d’età. Seguono un corso di tre mesi,
una volta la settimana, in cui vengono insegnate nozioni di
primo soccorso, autodifesa e psicologia. Tutto quello che serve
per rendersi utili sulla strada. Informazioni che resteranno un
patrimonio prezioso per tutta la vita. Dopodiché si inizia ad
andare su strada, in cerca di persone da aiutare. E in poco
tempo si diventa una presenza amichevole e rassicurante, accolta
con speranza dagli emarginati e con sollievo dai cittadini.
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