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mercoledì 07 gennaio 2009

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City Angels, Angeli in città (Di Mario Furlan)

Il Card. Esilio Tonini prima, e Papa Benedetto XVI poi, li hanno definiti “i boy scout del Duemila”; il Sindaco di Milano ha conferito loro l’Ambrogino d’Oro, la massima onorificenza cittadina. Sono i City Angels, volontari di strada d’emergenza. Fondati a Milano nel 1995 dal giornalista e docente universitario Mario Furlan, circolano con la loro divisa – basco o beretto blu e giubba o maglietta  rossa – per essere ben riconoscibili: un punto di riferimento per i cittadini e un deterrente visivo contro i malintenzionati.

Operano soprattutto nelle zone più degradate e “a rischio” di Milano, Roma, Torino, Napoli, Bologna, Reggio Emilia, Terni, Salerno e Varese, soprattutto nelle ore notturne. Assistono senzatetto ed emarginati, prestando il primo soccorso (distribuzione di cibo, sacchi a pelo e vestiti) e inserendoli in strutture di recupero. Inoltre, in collaborazione con le istituzioni, svolgono un servizio di scorta per gli anziani che ritirano la pensione e di prevenzione dei crimine nei quartieri e sui mezzi pubblici.

Ma le loro attività sono molteplici. Si va dall’assistenza quotidiana a domicilio a centinaia di anziani al sostegno a detenuti ed extracomunitari, fino ai City Angels juniores: ragazzini che fanno compagnia agli ospiti delle case di riposo. Ottantenni e adolescenti insieme per portare conforto ai primi e per insegnare ai secondi il valore dell’anziano. Un modo per contribuire alla crescita di una nuova generazione migliore.

Gli Angeli hanno tante storie da raccontare. Emblematica è quella di Giorgio. Imprenditore, fallì e si ritrovò a vivere nella periferia di Milano in una vecchia auto con moglie e figlio di 7 anni. Frequentavano la mensa dei poveri, si lavavano nei bagni pubblici, vivevano di carità. Gli Angels gli hanno trovato casa e lavoro. E ora è diventato, a sua volta, un City Angel. “Così – dice – ricambio il bene che ho ricevuto. E trasmetto un messaggio di speranza a chi si trova nella mia vecchia condizione: io ce l’ho fatta, gli dico, ce la puoi fare anche tu. Certo, con un piccolo aiuto dagli Angeli…”

Per informazioni: www.cityangels.it

 

Apri una sede degli Angeli

 Aprire una nuova sede dei City Angels: un gesto d’amore nei confronti della propria città, un aiuto concreto per renderla più solidale e sicura. Servono voglia di aiutare il prossimo, doti di leadership e un po’ di tempo libero.

Una volta preso contatto con la sede centrale di Milano si forma il gruppo dirigente. Bastano tre persone: presidente, vicepresidente e segretario. Poche pretese anche per la sede: basta una stanza con telefono e computer.

A quel punto inizia il reclutamento dei volontari: uomini e donne sopra i 18 anni, senza limite massimo d’età. Seguono un corso di tre mesi, una volta la settimana, in cui vengono insegnate nozioni di primo soccorso, autodifesa e psicologia. Tutto quello che serve per rendersi utili sulla strada. Informazioni che resteranno un patrimonio prezioso per tutta la vita.  Dopodiché si inizia ad andare su strada, in cerca di persone da aiutare. E in poco tempo si diventa una presenza amichevole e rassicurante, accolta con speranza dagli emarginati e con sollievo dai cittadini.

 

 

 

 

 

 

 

 

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